La Commissione Nazionale Per i Diritti Umani Della Corea (NHRCK)

La Commissione Nazionale Per i Diritti Umani Della Corea (NHRCK)

TOPIC: La Commissione Nazionale Per i Diritti Umani Della Corea (NHRCK)

WRITERS: Alessandra Acciarino, Luca Caiazzo, Rosa Di Monda, Velia Filomena Pepe 

La Commissione Nazionale Per i Diritti Umani Della Corea (NHRCK) è stata istituita nel 2001 dal National Human Rights Commission Act come istituzione nazionale indipendente che sostiene, protegge e promuove i diritti umani in un senso ampio, ivi compresi valori quali la dignità e la libertà dell’essere umano. Per garantire l’indipendenza, la Commissione è separata da tutti i rami del governo sudcoreano.

Propositi:

Secondo l’articolo 1 della Legge sulla Commissione Nazionale per i Diritti Umani della Corea, lo scopo dell’istituzione è quello di proteggere i diritti umani degli individui, avvalorandone la dignità ma anche quello di promuovere e salvaguardare l’ordine fondamentale della Democrazia in Corea del Sud.

Con il proposito di “un mondo di dignità per tutti”, le Tre Priorità della Commissione (2021-2025) sono:

Risposta proattiva alla situazione in costante evoluzione dei diritti umani e ai disastri globali.

Attuazione interna delle norme internazionali sui diritti umani.

Sviluppo di responsabilità e di capacità in qualità di istituzione nazionale per i diritti umani.

Obiettivi della Commissione:

La Commissione ha 4 obiettivi principali, ma si focalizza su impegni specifici durante diversi archi temporali, come riportato di seguito:

Arco TemporalePriorità e Obiettivi
2006-2008
  • Rafforzare i diritti umani degli emarginati sociali
  • Implementare i sistemi e pratiche in modo da farli combaciare con standard internazionali
  • Rendere il relief process more accessibile ed efficace
  • Rafforzare l’educazione per i diritti umani per accrescerne
2009-2011
  • Assicurare e rafforzare la protezione istituzionale per i diritti umani di base
  • Promuovere i diritti dei bambini e degli anziani
  • Promuovere i diritti economici, sociali e culturali dei gruppi vulnerabili economicamente
  • Incrementare i diritti dei migranti in una società multiculturale·
  • Potenziare le politiche antidiscriminatorie e soluzioni che riguardano i gruppi socialmente vulnerabili
2012-2014
  • Offrire protezione istituzionale per rafforzare i diritti umani di base
  • Accrescere la tutela dei diritti umani per le categorie meno privilegiate e rappresentate
  • Aumentare l’efficacia delle indagini e delle azioni correttive
  • Promuovere la pubblica comprensione dei diritti umani attraverso la valorizzazione di programmi educativi
  • Potenziare soluzioni per la discriminazione
2015- 2017
  • Porre una base per promuovere i diritti umani
  • Proteggere i diritti umani dei vulnerabili e i marginalizzati
  • Promuovere i valori dei diritti umani nella società
  • Agevolare pubbliche discussioni e la cooperazione su questioni riguardanti i diritti umani
2018-2020
  • Rafforzare i diritti sociali e garantire una vita dignitosa
  • Creare un mondo equo, risolvendo le discriminazioni
  • Stabilire una governance sostenibile dei diritti umani
  • Espandere e diversificare l’ambito dei diritti umani
2021-2025
  • Rispondere attivamente al rapido evolvere delle questioni relative ai diritti umani e ai disastri e crisi globali
  • Promuovere l’implementazione domestica delle norme inerenti ai diritti umani internazionali
  • Accrescere responsabilità e qualità come istituzione nazionale per i diritti umani

Commissione e Segretariato:

La Commissione Nazionale dei Diritti Umani Coreana è composta da undici commissari, quattro dei quali devono essere donne; vi è un presidente, tre commissari permanenti e altri sette commissari non permanenti. Sono tutti selezionati dalle proprie capacità personali per una durata di tre anni e possono essere rieletti per altri tre anni. La commissione è suddivisa in: il Comitato Plenario e il Comitato Permanente dei commissari.

La Commissione Plenaria, nonché l’organo decisionale più importante, si riunisce due volte al mese mentre il Comitato Permanente dei commissari si riunisce una volta alla settimana.

Oltre a questi due Comitati ci sono altri quattro Comitati minori che si occupano di:

  • violazioni dei diritti umani da parte della procura, della polizia e dell’esercito,
  • violazioni dei diritti umani: nei centri di detenzione, nelle carceri, nelle strutture militari, nei centri di cura delle carceri e nei centri di assistenza di gruppo.
  • questioni legate alla discriminazione;
  • discriminazioni nei confronti delle persone con disabilità.

Il segretariato è diretto dal segretario generale e la sede si trova a Seoul, con tre uffici regionali situati a Gwangju, Busan e Daegu. Il bilancio annuale del Segretariato è di 21 milioni di USD (2010) e vi lavorano 164 dipendenti a tempo pieno. Il Segretariato è a sua volta suddiviso in altre undici tematiche e in tre dipartimenti molteplici. Vi sono inoltre molteplici centri di consulenza, biblioteca e servizi pubblici di informazione. A fare da portavoce e da promotori per la diffusione e la cooperazione fra gli individui della società sono attivisti per i diritti umani oppure esperti in materia.

COVID 19 e Diritti Umani:

Con la diffusione del COVID-19 in Corea del Sud, la NHRCK ha dovuto affrontare nuove minacce ai diritti umani: nel 2020 la presidente Choi Young-ae ha definito il virus come “un test per valutare le capacità della società sud coreana di proteggere i diritti umani”, criticando la scelta del governo di adottare un bracciale in grado di tracciare la posizione di sospetti pazienti COVID-19 in tempo reale. Nonostante abbia riconosciuto la necessità di rispettare le disposizioni indicate dalle autorità, Choi ha anche sottolineato l’importanza di proteggere la libertà delle persone di scegliere se essere tracciate o meno e sul trattamento dei dati personali.

La NHRCK ha anche dovuto occuparsi di diversi casi di discriminazione tra i gruppi più vulnerabili e marginalizzati in seguito alla risposta nazionale alla pandemia, nonché alla carenza di un supporto appropriato a questi gruppi.

Dal maggio 2020 le persone appartenenti alla comunità LGBT hanno affrontato diverse discriminazioni in seguito allo scoppio di un focolaio a Itaewon, un distretto di Seoul che ospita diversi locali notturni, compresi locali gay. Tuttavia, alcuni giornali decisero di collegare il focolaio ai soli locali gay, portando a un aumento delle molestie e delle intimidazioni online contro le persone LGBT. Le autorità, inoltre, rivelarono informazioni personali delle persone che erano risultate positive al COVID-19, e, sulla base di queste informazioni, alcuni individui cercarono di identificare le persone infette, esponendole a discriminazioni e molestie. Di conseguenza, molte persone LGBT evitarono di farsi esaminare per paura che la loro identità diventasse di dominio pubblico.

La NHRCK si è occupata anche di aree di disuguaglianza e disparità che sono state accentuate dalla pandemia: queste includono, per esempio, la mancanza di un supporto adeguato alla comunità disabile, data l’inaccessibilità di molte strutture di supporto per le persone in sedia a rotelle; inoltre, molti appartenenti a questa comunità non erano nemmeno a conoscenza dell’esistenza di servizi assistenziali disponibili per loro. La pandemia ha anche portato a un aumento della violenza domestica, della disuguaglianza salariale tra uomini e donne e di casi di abusi sugli anziani, commessi soprattutto da parenti. Inoltre, I lavoratori stranieri sono stati costretti a eseguire test anti-COVID obbligatori, cosa che è risultata in ripetute discriminazioni.

Infine, nell’aprile 2021 la NHRCK ha avviato un’indagine in risposta all’accusa secondo cui l’esercito avrebbe violato i diritti delle reclute, negando loro un’alimentazione appropriata e l’accesso ai sanitari come misura anti-COVID.

SOURCE:

 https://www.humanrights.go.kr/site/homepage/menu/viewMenu?menuid=002001001001.

 https://www.humanrights.go.kr/site/homepage/menu/viewMenu?menuid=002001001004

. https://www.humanrights.go.kr/site/homepage/menu/viewMenu?menuid=002001001003.

 humanrights.go.kr.

https://www.humanrights.go.kr/site/program/board/basicboard/view?menuid=002002001&boardtypeid=7003&boardid=7605335.

 https://www.hrw.org/news/2020/05/13/covid-19-backlash-targets-lgbt-people-south-korea.

 https://www.apcom.org/south-koreas-lgbti-community-the-aftermath-of-the-covid-19-cluster-and-homophobia/.

 https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/09687599.2020.1809352.

 https://thediplomat.com/2021/02/covid-19-has-widened-south-koreas-gender-gap/.

 http://www.koreaherald.com/view.php?ud=20200615000814&ACE_SEARCH=1.

http://www.koreaherald.com/view.php?ud=20210319000786&ACE_SEARCH=1

 http://www.koreaherald.com/view.php?ud=20210429000937&ACE_SEARCH=1.

Giulia S
Giulia. Cresciuta a pane e k-drama ha creato questo spazio per parlare del suo paese d'origine, la Corea del Sud, a 360° facendo perno sulla sua interculturalità e vuole sviluppare un ponte bi-direzionale tra la Corea e l'Italia. Racconta la Corea attraverso i kdrama con #dramiamo, propone uno sfizioso aperitivo coreano con #eatdrinkorea e fa lunghi approfondimenti sulle notizie dalla Corea per #rassegnadallacorea, il tutto a suon di Kpop con #radio360. Ogni tanto esce dal paese per osservare le altre culture con #oltrelacorea.

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