Il successo del lancio del razzo Nuri

successo del lancio razzo Nuri

21 Giugno una data storica per il programma spaziale della Corea del Sud. Al suo secondo tentativo, la Korea Aerospace Research Institute, ha completato con successo il lancio del razzo Nuri.

Ma vediamo com’è andata e cosa comporta. 

Siamo giunti ad momento cruciale, non solo per la storia della tecnologia scientifica della Corea, ma anche per la storia stessa della Corea.

Con queste parole il Ministro della Scienza Lee Jong-ho, ha commentato il successo del lancio del missile Nuri, anche noto con il nome tecnico di Korea Space Launch Vehicle-II, costruito localmente. 

Grazie a questo successo la Corea del Sud si aggiudica il settimo posto tra i paesi del mondo, dopo Russia, Stati Uniti, Francia, Cina, Giappone ed India, ad avere a disposizione una tecnologia indipendente di lancio in grado di trasportare un satellite di oltre 1 tonnellata. 

Un successo sperato ma temuto, perché questa non è la prima volta che la Corea Del Sud tenta l’impossibile. Ben 30 anni di lavoro, con un programma spaziale che ha visto foraggiare il progetto con un investimento di quasi 2 trilioni di won (circa 1,8 miliardi di dollari). 

I primi tentativi andarono persi in un nulla di fatto. Mentre un parziale successo, parziale perché la tecnologia di base era Russa, il paese del calmo mattino nel 2013 riesce a mandare in orbita il razzo Naro.

Mentre il primo tentativo di lancio per Nuri, era previsto ad Ottobre. Allora il razzo era riuscito ad arrivare solo ai 700 chilometri previsti ma non era riuscito a mettere in orbita il satellite. La causa? Il terzo motore che ha esaurito la sua funzione prima del previsto.

Ed ora che succede?

Lee Jong-ho, il Ministro per la Scienza, ha fatto sapere che il paese intende effettuare almeno altri 4 test di prova con il razzo Nuri, il prossimo probabilmente previsto per il 2023, ma che ne seguiranno altri, fino al 2027.

La grande ambizione coreana è appena all’inizio. Il Paese del Calmo Mattino ha in cantiere l’ambizioso progetto Danuri, tra i suoi obiettivi, l’identificazione di potenziali siti di atterraggio per future missioni lunari. Eh si! Il paese intende inviare un modulo di atterraggio lunare sulla luna entro il 2031.

Una celebre poesia del poeta coreano Yun Dong-ju, recita:

Anche stanotte le stelle piangono agitate dal vento.

Chi sa se domani “le stelle agitate dal vento” potranno veder agitarsi anche una bandiera coreana sulla Luna. Noi sicuramente glielo auguriamo. 

Fonti:

The Korea Times [1][2]

The Korea Herald 

© immagine Yonhap News Agency

L’articolo «Il successo del lancio del razzo Nuri» è stato scritto, redatto e revisionato da Eleonora, per la quale si ringrazia per il prezioso contributo!
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Giulia S
Giulia. Cresciuta a pane e k-drama ha creato questo spazio per parlare del suo paese d'origine, la Corea del Sud, a 360° facendo perno sulla sua interculturalità e vuole sviluppare un ponte bi-direzionale tra la Corea e l'Italia. Racconta la Corea attraverso i kdrama con #dramiamo, propone uno sfizioso aperitivo coreano con #eatdrinkorea e fa lunghi approfondimenti sulle notizie dalla Corea per #rassegnadallacorea, il tutto a suon di Kpop con #radio360. Ogni tanto esce dal paese per osservare le altre culture con #oltrelacorea.

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